Note Personali

Marco Guglielmi
Brevi Note personali: scultore, incisore, scrittore e perito esperto numismatico, conosciuto come “Magister monetae”, figurante nel Corteo Storico di Santa Rosa nella veste del Capitano della Guardia Svizzera (sec.XVI), citato per le proprie opere in testi e pubblicazioni edite, noto per la poliedrica attività artistica, culturale e sportiva. Di seguito si elenca l’attività nelle salienti circostanze.
 

  • Al conseguimento del diploma di Scuola Media inferiore, ha creato il bozzetto scelto per la realizzazione di una targa in ceramica, poi distribuita a tutti i diplomati della Scuola Media Pietro Vanni (1974/75),
  •  scritto un libro sulla produzione numismatica viterbese denominato “IL VITERBINO”, andato in stampa nel 1993 in millecinquecento copie sponsorizzate da un Istituto di Credito e da un’Agenzia di Assicurazione locale,
  •   realizzato 50 bassorilievi in ceramica smaltata con la rappresentazione devozionale del trigramma “IHS” di S.Bernardino, tutti numerati e firmati a mano, poi donati con allegata pergamena, grazie alla sponsorizzazione dell’Associazione Amici Dei Monumenti alle massime autorità locali, previa benedizione ad essi impartita dal Vescovo Fiorino Tagliaferri, (al quale il 05 Gennaio 1995 è stato fatto dono del primo esemplare),
  • scolpito un bassorilievo in peperino con allegorica rappresentazione iconografica dell’evento verificatosi a Pianoscarano nel 1367 che vide protagonista Papa Urbano V proveniente da Avignone, in visita a Viterbo e di averlo collocato in data 24 Maggio 1995 a memoria, nello stesso luogo dell’avvenimento storico, precisamente dinanzi alla fontana teatro dell’evento,
  •  allestito e curato una Mostra itinerante sulle monete viterbesi e dello Stato Pontificio al Museo Civico Di Viterbo, inizialmente voluta dal 1 al 30 Settembre e poi protrattasi, grazie all’interesse suscitato ed agli apprezzamenti dello stesso Ministro dei Beni Culturali, fino al 30 Ottobre 1995,
  • allestito una mostra espositiva, patrocinata dal Comune e dalla Provincia di Viterbo, sulle tecniche di coniazione all’interno di una Zecca e nello stesso contesto riprodotto iconograficamente e coniato in circa 750 pezzi l’antica moneta medievale viterbese del XIII Sec. poi donata alla cittadinanza intervenuta con apposita numerazione d’attribuzione,
  • scolpito un’Urna Cineraria in Nenfro, rammentandone lo stile e la produzione Etrusca, dal Gennaio 1997 esposta lungamente presso la Banca di Viterbo, che, in seguito, ne è divenuta proprietaria,
  • il 16 Maggio 1997 ha partecipato con un saggio sulla produzione monetale montefiasconese del XIV Sec all’incontro di studio “Antonio da Sangallo il giovane e la famiglia Farnese- Inserimento nel contesto medievale di Montefiascone” tenuto presso la Rocca dei Papi a Montefiascone,
  • allestito la Mostra “Il Viterbino e le monete dei Papi” presso la Fiera di Viterbo Hobby & Co nel 1998,
  • allestito e curato una mostra numismatica sulle monete coniate nel Ducato di Castro del XVII Sec presso il Museo Lotti di Ischia di Castro nell’Agosto 1999 ed aver coniato in quel frangente lo Scudo del Duca di Castro Pierluigi Farnese, solitamente numerato e distribuito alla popolazione,
  • scolpito lo Stemma e la targa esposti all’interno del Museo Diocesano del Duomo di Viterbo per il Vescovo Lorenzo Chiarinelli a memoria del suo felice intervento di restauro architettonico dei locali destinati all’allestimento dello stesso Museo,
  • nel 2000 ha allestito e curato a Montefiascone, una rievocazione storica in costume per la coniazione del denaro papalino di Papa Giovanni XXII rammentando l’evento del trasferimento della zecca viterbese presso la Rocca di Montefiascone seguitando come consueto a coniare l’omonima moneta dedicata,
  • coadiuvato e supervisionato la realizzazione delle schede descrittive delle monete custodite presso il Museo Civico di Viterbo per la stesura di un catalogo scientifico del medesimo,
  • il 13 Aprile 2004, ha partecipato ad un convegno sulla produzione monetale della Zecca Montefiasconese del XIV Sec. e di aver prodotto in quell’occasione il riconio del denaro papalino di Papa Benedetto XII, con distribuzione gratuita e numerata a tutta la cittadinanza ivi intervenuta,
  • nel 2005 ha allestito a Viterbo al Palazzo degli Alessandri, nel quartiere medievale di S.Pellegrino un esposizione sugli studi di coniazione e sulle attinenti creazioni, in riferimento alla zecca viterbese nel contesto della mostra “Viterbo – Il grande Assedio del 1243” Fierezza di un libero Comune. Nella stessa manifestazione culturale ha partecipato nelle vesti di attore, interpretando la parte dell’Imperatore Federico II in un video dimostrativo sul particolare evento storico, proiettato a scopo divulgativo e didattico per tutta la durata della mostra,
  • nell’Agosto del 2005 ha collaborato con la redazione di un breve saggio numismatico, alla realizzazione del Libro Ventennale del Collegio dei Ragionieri di Viterbo,
  • per le festività del Natale 2005, ha allestito un’antica Zecca romana partecipandovi come figurante, presso il Presepio vivente di Civita di Bagnoregio. Per l’occasione ha prodotto una specifica cartolina didattica, dedicata al denario argenteo dell’Imperatore Tiberio, coevo alla nascita di Gesù,
  • nel 2006 ha realizzato il riconio del Ducato d’oro di Papa Giulio II ed ideato e coniato una medaglia commemorativa in tiratura limitata per l’evento “500 Anni della Guardia Svizzera Pontificia” ricevendo speciale autorizzazione dal Comando della G.S. e dalla Santa Sede a rappresentare, al dritto della stessa, lo stemma araldico dell’attuale Pontefice. Il giorno 27 di Aprile dello stesso anno ha allestito e curato la rievocazione storica della coniazione monetale ad Acquapendente e provveduto a rievocare la paga simbolica al drappello di Guardie Svizzere in marcia da Bellinzona a Roma,
  • ha collaborato all’allestimento del Museo dedicato alla Beata Rosa Venerini, aperto nell’occasione della manifestazione viterbese “San Pellegrino in Fiore 2006”,
  • il 03 Maggio 2006 è stato ricevuto in udienza da Papa Benedetto XVI, ricevendo ampio plauso e consenso per aver fatto dono al Santo Padre di un’esclusiva medaglia in oro zecchino riferita allo stesso cinquecentenario della prestigiosa Guardia Svizzera Pontificia, ma, utilizzando, in questa speciale occasione, un esclusivo conio appositamente dedicato al Papa ed alle innovazioni araldiche apportate dallo stesso al suo emblema,
  • sempre nel 2006 ha ideato, disegnato e coniato una medaglia commemorativa dedicata per l’occasione alla Santificazione della laica viterbese Rosa Venerini fondatrice delle prime scuole d’insegnamento femminili,
  • in occasione dell’incontro di Studi sulla Via Francigena tenuto presso la Rocca di Montefiascone, ha creato e coniato una moneta denominata il “Grosso di Papa Benedetto XII”. Nella stessa sede ha riproposto un ulteriore dimostrazione pratica delle tecniche di coniazione originali. Ha donato un’esemplare dell’oggetto artistico ivi realizzato all’intervenuto Ministro della Pubblica Istruzione On.le Giuseppe Fioroni,
  • ha ideato, disegnato e realizzato una placchetta devozionale denominata “Quadrangula” tratta da studi eseguiti su omonimi oggetti prodotti e distribuiti nel corso del medioevo ai pellegrini in viaggio sulla Via Francigena, reinterpretandone l’iconografia con suggestive allegorici simbolismi. Alcuni esemplari appositamente personalizzati sono stati realizzati per i moderni pellegrini dell’Associazione “Il Cammino di Luce – Via Amerina e corridoio Bizantino”;
  • ha creato una inedita “Quadrangula del Pellegrino” per conto dell’Associazione “Civita” poi donata a Capranica ad Eric Sylvers, il giornalista americano corrispondente per l’Italia dell’International Herald Tribune ed il New York Times, che ha percorso a piedi i 900 chilometri della Via Francigena italiana,
  • con Decreto datato 2 Giugno 2007 è stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana,
  • nel Luglio del 2007, ha tenuto a Valentano , all’interno della suggestiva Rocca Farnesiana, un convegno sulla Zecca del Ducato di Castro ed in quella sede ha coniato due monete tratte da studi ed elaborazioni grafiche dalle originali emesse per il Duca Pierluigi Farnese, provvedendo poi nel corso della manifestazione a distribuirne gratuitamente un’ inedito esemplare ai presenti intervenuti,
  • per l’occasione del Corteo Storico di S.Rosa 2007 e per la Compagnia di S.Rosa, ha realizzato una medaglia in argento creando un ulteriore elaborazione iconografica appositamente dedicata alla Santa Patrona viterbese,
  • in occasione delle festività pasquali del 2008 ha allestito e curato presso il Palazzo della Prefettura una mostra denominata “ Madonnine e Sampietrini – ultimo atto della Zecca di Viterbo 1795-1799” dedicata alle monete coniate presso la Zecca cittadina alla fine del XVIII Sec.. La stessa mostra ha avuto l’onore d’esser presentata al pubblico oltre che dal padrone di casa S.E.Alessandro Giacchetti, il Prefetto, anche da S.E. Lorenzo Chiarinelli, il Vescovo di Viterbo che ha dettagliatamente disquisito sulla figura del Pontefice Pio VI Braschi,
  • ha coniato presso la sede del Museo Diocesano la riproduzione della moneta denominata “Madonnina” poi offrendo in vendita cento esemplari della stessa, accompagnati da relativa cartolina descrittiva con l’intento prioritario di devolverne l’intero ricavato in beneficenza,
  • nel settembre 2008, in occasione del 750° anniversario della traslazione del corpo di S.Rosa, ha ideato e creato una medaglia in argento commemorativa dell’evento, poi posta in vendita, devolvendo il ricavato netto al monastero delle clarisse,
  • sempre nel 2008, ha concesso l’iconografia dell’opera da lui stesso ideata e creata denominata “Quadrangula De Strata Francigena” per la rappresentazione in copertina e la sua descrizione posta all’interno delle Guide del Pellegrino realizzate dal GAL DEGLI ETRUSCHI e dal GAL DEI CIMINI,
  • nel febbraio 2009 ha curato e portato alle stampe un libro/catalogo titolato “Madonnine e Sampietrini – Ultimo atto della Zecca di Viterbo 1796 – 1799” riferito alla monetazione settecentesca emessa sotto Papa Pio VI e la Repubblica Romana, corredato da foto di monete e documenti coevi, già esposti presso la mostra tenutasi nel 2008 presso il prestigioso Palazzo della Prefettura di Viterbo e dove è avvenuta la presentazione ufficiale della pubblicazione con i nuovi interventi sia del Ill.mo Prefetto che di S.E. il Vescovo di Viterbo,
  • in occasione della visita papale di S.S. Papa Benedetto XVI a Viterbo, su richiesta delle Suore del Monastero di S.Rosa ha avuto l’onore di ideare e realizzare un reliquiario con l’apposita denominazione EX CORDE SANCTAE ROSAE VITERBII – ANNO DOMINI MMIX donato a Sua Santità ed attualmente custodito presso la Sede Vaticana. Il reliquiario, a ricordarne le origini territoriali, è stato ottenuto a mezzo scultura su di un blocco di pietra locale, la stessa con la quale sono edificate le case medievali di Viterbo, compresa quella di Santa Rosa. Dalla base, rimasta al naturale, si sviluppano le radici ed il tronco di una simbolica “Pianta della Vita” che gradatamente si trasforma in rovi di rosa, esaltando, così, l’aspetto cromatico e luminoso dell’insieme con la copertura sotto cottura ceramica di un candido smalto stannifero rivestito con smalti colorati. Nella parte superiore si sviluppa un “rosoncino” con doppio ordine di “roselline” rosse, dodici, come il numero degli apostoli di Gesù. Tale realizzazione è stata ideata a ricordo delle tante infrastrutture architettoniche, appunto denominate “rosoni” collocate sulle facciate delle antiche chiese, ove filtra suggestivamente la luce ad illuminarne l’interno, come l’immagine iconografica irradiante dello stesso “Spirito Santo”. Il rosoncino, traforato a delimitare i due ordini di roselline concentriche, accoglie nella parte centrale la preziosa reliquia del “Cuore di Santa Rosa”,
  • l’11 ottobre 2009, ha realizzato delle “Quadrangulae” con l’inedita rappresentazione iconografica da esso stesso creata che sono state consegnate all’ingresso della Basilica di S.Pietro in Vaticano ai pellegrini aderenti alla Festa itinerante dei Cammini per Roma, proposta dalla Regione Lazio. Nello stesso frangente, ha consegnato brevi manu al Cardinal Comastri un’ulteriore “Quadrangula” con l’antica iconografia dei Santi Pietro e Paolo, realizzata, questa, in lega di metallo stagno/piombo esattamente come le originali del XIII Secolo,
  • per la giornata del 16 gennaio 2010, ha realizzato artisticamente su incarico dell’Associazione Civita i premi al Concorso internazionale “In Via” patrocinato dalla Regione Lazio, poi consegnati ai vincitori delle sezioni: fotografia, testo breve in prosa e messaggi SMS,
  • nella giornata del 20 febbraio 2010, ha contribuito all’apertura in anteprima eccezionale dell’allestendo Museo dedicato appunto ad Antonio da Sangallo il Giovane presso la Rocca di Montefiascone, con la fornitura di compassi e squadre replicati artisticamente da disegni originali del Sangallo, replicando, nello stesso contesto, tutta la produzione numismatica emessa dal Ducato di Castro,
  • nel mese di marzo 2010 è stato insignito dell’onorificenza a Cavaliere d’ufficio del Sacro Ordine militare Costantiniano di San Giorgio,
  • in occasione del “S.Pellegrino in fiore” edizione 2010 collaborando con il Comitato Centro Storico ha coniato la Quadrangula “PATRIMONIV SANCTI PETRI” iconograficamente dedicata al territorio viterbese, poi simbolicamente donata, dinanzi al famoso Palazzo Papale, ad un pellegrino in costume,
  • nel settembre viterbese in occasione della “Notte Rosa” presso il Centro commerciale di Via Saffi-Viterbo ha ideato e creato il gemellaggio tra le due Sante viterbesi che portano lo stesso nome “Rosa”: quella famosissima appunto del XIII sec. e l’altra, meno nota (Rosa Venerini) del XVII sec., coniando sul posto un’inedita medaglia a memoria per poi coronare l’evento al termine della sfilata di un Corteo storico con l’apposizione pubblica di una targa in maiolica appositamente dedicata a Santa Rosa Venerini, collocata sullo stabile in Piazza S.Carluccio che ha lungamente ospitato nei secoli una delle sue prime scuole per l’infanzia,
  • il 30 Ottobre dello stesso anno ha ideato e coniato una medaglia iconograficamente dedicata alle sbandieratici ed al Corteo del Centro Storico di Viterbo,
  • nel 2011 ha realizzato un’esposizione permanente dedicata all’antica Zecca viterbese allestita all’interno della base di una Torre medievale nel duecentesco quartiere di S.Pellegrino con la mira culturale, oltre che storica di aver fatto inserire il nome di Viterbo nella costituita “Rete delle Zecche sulla Via Francigena” (Volterra - Settembre 2010) favorendo, per l’occasione, pure un gemellaggio con la Fondazione della Zecca di Lucca.

Alcuni siti internet con foto o recensioni di Marco Guglielmi: * (foto di Antonio Politano – Photogallery Via Francigena x National Geographic); www.viafrancigenaintuscia.it
Quadrangula De Strata Francigena; www.civita.it
Cammina e “inVia!”foto,lettere sms sulle vie Francigene; L’antica Latteria Viterbo; www.ilpapaaviterbo.it; www.walkforitaly.com; Viterbo
Corteo Santa Rosa; www.bibliotecaviterbo.it
San crispino da Viterbo: un’interessante “scarto di fornace”; www.francigenalazio.it; www.tusciaweb.it
Corteo Storico di S.Rosa
Zio Costa Blog;